folignonline
Edizione del 10 Dicembre 2017, ultimo aggiornamento alle 19:02:08
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
Punto Salute Foligno
folignonline
Punto Salute Foligno
cerca nel sito
Valle di Fiordimonte
Sicaf e La Rosa - Onoranze Funebri

Condividi l'articolo:


Cronaca, 08 Agosto 2017 alle 17:33:01

Centrale Enel di Bastardo, i sindacati: 'Anomala gestione delle chiamate in servizio'

Rsu e segreterie regionali sul piede di guerra: 'Si sta cercando di mettere in discussione il grado di affidabilita' dell'impianto'

"Le Segreterie Regionali e Territoriali, di FILCTEM, FLAEI, UILTEC sono venute a conoscenza, dal documento delle RSU del 03/08/2017, di quanto accaduto in merito 'all'anomala gestione chiamate in servizio impianto di Bastardo'".


Inizia così la nota che le segreterie regionali e territoriali hanno inviato ai vertici dell'impianto di Bastardo.


 "Premesso che il MISE con lettera del 02/01/2017 Prot. n. 0000018 oltre a ritenere che per la Centrale Termoelettrica Enel, sita nel Comune di Gualdo Cattaneo, non si possa procedere alla messa definitiva fuori servizio per i prossimi mesi, fino alla conclusione della situazione di potenziale fabbisogno, riportava quanto richiesto per la stessa dalla società Rete Italia, in data 22/12/2016, con nota TRISPA/P20160007085 '[....] venga mantenuto il funzionamento in stato di perfetta efficienza coerentemente con quanto previsto dall'art. 1 quinquies, comma 1 della legge 290/03 [....]'". 


"Premesso che Enel ha confermato anche nel corso dell'ultimo incontro del 31/07/2017 che la Centrale è di fatto in stato di perfetta efficienza e disponibilità, così come richiesto da TERNA.
Le scriventi Segreterie Regionali e Territoriali, ritengono che episodi come quello appena accaduto, prontamente segnalato dalle RSU, possano determinare le condizioni per mettere così in discussione il grado di affidabilità e disponibilità dell'Impianto, che fino ad oggi ha sempre risposto prontamente. Così facendo l'Azienda, non rispettando quanto richiesto da TERNA, potrebbe ottenere dal MISE l'autorizzazione a procedere alla messa definitiva fuori servizio, cosi come avvenuto per la Centrale Termoelettrica di Genova".


Le Segreterie Regionali e Territoriali, "condannano fermamente quanto accaduto e richiamano l'Azienda a mettere in atto una gestione rispettosa di quanto richiesto da TERNA attraverso il MISE e esigono che tutte le azioni che riguardano l'Impianto di Bastardo, vengano gestite con la massima trasparenza e chiarezza.
Le Segreterie Regionali e Territoriali, condividendo quanto espresso dalle RSU, con la piena consapevolezza del contesto della Centrale di Bastardo, sono pronte a denunciare qualsiasi anomalia, irregolarità o fughe in avanti. Inoltre chiedono alle Istituzioni, ai vari livelli, di interessarsi e vigilare in maniera approfondita sugli accadimenti legati al sito e al Territorio". 


Ecco il testo del documento che le Rsu (Alcini, Di Noia, Petruccioli e Lilli) hanno inviato oltre alle segreterie sindacali anche ai vertici dell'impianto.


Premesso che il MISE ha chiesto la disponibilità dell'Impianto di Bastardo, per emergenza della rete Nazionale a Gennaio riconfermando tale disposizione a Marzo, per tutta la durata dell'anno 2017, per poi valutare ulteriori proroghe.


Le RSU della Centrale di Bastardo denunciano e chiedono risposte immediate in merito al gravissimo episodio verificatosi nella notte del 03/08/2017, dove per emergenza della rete Nazionale, numerosi Impianti sono stati chiamati in produzione, tra i quali l'Impianto di Bastardo, disponibile con 2 Gruppi, per scongiurare eventuali distacchi o black-out.


Per esigenze di TERNA legate alla rete è stata chiamata in produzione la Centrale Enel Pietro Vannucci e la Sala Controllo Nazionale ENEL Roma GEM, tramite richiesta ufficiale piano MSD1 alle ore 21.15 ha chiesto di avviare il Gruppo 1 alla produzione, (anche se come prioritario era il Gruppo 2) per entrare in parallelo alle 08,45 del Giorno 03 Agosto 2017.Successivamente tramite chiamata telefonica dalla Sala Controllo Nazionale di ENEL Roma GEM e da piano MSD2 delle ore 01,51 è stata richiesta l'interruzione della procedura di Avviamento, disattendendo quanto impartito precedentemente.


Dopo circa 4 ore, alle 06.15 è arrivato un nuovo piano MSD3, che riconfermava di nuovo la richiesta di parallelo del Gruppo 1 alle ore 08.45, come da piano MSD1, creando una situazione confusa e paradossale. Alle ore 11,15 un nuovo piano MSD4 impartiva "0" MW di produzione dalle ore 12,00 in poi considerando comunque la rampa di avviamento, dalle ore 8.45 alle ore 12,00, come produzione.


La Sala Controllo Nazionale ENEL Roma GEM, confermava la mancata produzione, in quanto il contenuto nei piani MSD, non erano cancellabili e quindi andava giustificato lo sbilanciamento avvenuto. 


Quanto sopra descritto porta l'Impianto ad uno sbilanciamento, che oltre alla mancata produzione, prevede una conseguente penalizzazione economica per l'Impianto.
Tali gravissimi accadimenti, condizionano sicuramente eventuali chiamate future, mettendo in discussione il grado di affidabilità e diponibilità dell'Impianto, che fino ad oggi ha sempre risposto prontamente.


Si evidenzia inoltre che in questo frangente nel parco produttivo Nazionale, sono stati chiamati in servizio Impianti fermi da anni, a nostro avviso economicamente, molto meno convenienti.
Le RSU non vogliono, che attraverso anomale strategie, l'Azienda crei le condizioni per il non utilizzo dell'Impianto di Bastardo, per poi di fatto decretarne la chiusura, come avvenuto alla Centrale Termoelettrica di Genova a Gennaio 2017.


Le RSU della Centrale di Bastardo, come già denunciato nel documento del 13/07/2017 ribadiscono la volontà Aziendale, di limitare o impedire la messa in servizio dei Gruppi e avanzano il dubbio, che Enel sta forzando la mano, per determinare così la chiusura anticipata dell'Impianto, magari per svincolarsi dal sito e metterlo a disposizione degli investitori, che hanno dimostrato sfrenato interesse al progetto FUTUR-E, gestito in maniera non trasparente, nei modi e nei tempi.


Quanto denunciato dalle RSU e dalle Segreterie Regionali, più volte e in vari tavoli, conferma l'orientamento concreto dell'Azienda Enel di anticipare la chiusura, anche se l'Impianto è perfettamente disponibile, funzionale, affidabile e in regola con tutte le autorizzazioni ambientali AIA, fino al 2023.
Le RSU della Centrale ENEL di Bastardo, Pietro Vannucci evidenziano con questo atteggiamento, il rischio di favorire gli interessi privati di pochi, a discapito degli interessi dell'intera collettività.


Le RSU con la piena consapevolezza del contesto della Centrale di Bastardo, chiedono fermamente, che ogni processo venga gestito con la massima trasparenza e chiarezza e sono pronti a denunciare qualsiasi anomalia o irregolarità ad ogni livello e invitano tutte le figure Istituzionali a interessarsi e vigilare in maniera approfondita sugli accadimenti, legati al sito e al territorio.

Condividi l'articolo:

affitto e vendita case
Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]
Gabetti Immobiliare
Vus Com
Principe
Sicaf
Maison del Celiaco