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Cronaca, 08 Novembre 2017 alle 19:30:01

Movida, pronto il regolamento: ecco tutte le disposizioni

Arredi, controlli per la quiete pubblica e per l'assunzione di alcol: tante le novita'

Si discuterà giovedì 16 novembre in seconda commissione consiliare, alle ore 16,30 in prima convocazione, e alle 17 in seconda convocazione, alla sala Pio La Torre, il "regolamento per l'occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche da parte degli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, delle attività commerciali, produttive e in occasione di eventi e manifestazioni". Tante le novità che potrebbero esser introdotte.


ARREDO URBANO 


Nel Centro Storico, i materiali degli elementi costituenti l'arredo urbano delle occupazioni di suolo pubblico e privato, dovranno essere consoni e dunque non in contrasto con il contesto ambientale in cui gli stessi si collocano. Più in particolare:


a) Le sedie ed i tavolini dovranno preferibilmente essere in ferro o legno. Nel caso di
impiego del ferro, questo dovrà essere nei colori della gamma che va dal grigio antracite alla terra bruciata;


b) I piani dei tavolini dovranno preferibilmente essere in ferro o materiale lapideo o legno;


c) Le sedute e gli schienali delle sedie dovranno essere in ferro o in materiale tipo tessuto.
In ogni caso di fattura sobria e compassata. Nel caso di impiego del legno questo dovrà essere trattato con impregnanti naturali scuri; Non è escluso l'uso di sedie e tavolini in resine sintetiche o altri materiali diversi, tuttavia la loro ammissibilità in ordine a tipologia, forma, dimensione e colore, dovrà essere preventivamente valutata in sede di istruttoria della richiesta. In ogni caso è vietata ogni forma pubblicitaria di prodotti e/o merci;


d) Gli ombrelloni dovranno essere preferibilmente in struttura di legno o metallica,
richiudibili nelle ore di chiusura dell'esercizio, di dimensioni congruenti agli spazi da servire. I teli dei medesimi dovranno essere in materiale naturale tipo tessuto con trama. I colori dovranno essere coordinati ed in armonia con il contesto circostante, con l'esclusione di colori sgargianti o vivaci;


e) Le strutture verticali a delimitazione degli spazi occupati (tipo paravento), il cui utilizzo
è, di norma, obbligatoriamente previsto, salvo istanze di deroga per casi particolari da valutare all'interno del procedimento istruttorio previsto dal precedente articolo 10, dovranno essere realizzate esclusivamente con le seguenti caratteristiche:
1) struttura di sostegno in materiali leggeri (metallo colore antracite e/o acciaio, legno) con montanti sottili;
2) tamponatura realizzata completamente in vetro o policarbonato trasparente rigido similvetro, ad esclusione dei montanti a sostegno della struttura. La parte inferiore di altezza di almeno cm. 100 sarà realizzata con vetro antisfondamento o con lo stesso materiale della struttura di sostegno, inoltre l'altezza massima consentita è pari a m. 2;
3) Qualora installate su area privata, dette strutture non dovranno in alcun caso aggettare su suolo pubblico o causare intralcio o diminuzione della visibilità per la circolazione stradale ed inoltre dovranno rispettare le distanze dai confini dei fabbricati previste dalla normativa vigente;


f) Le pedane dovranno essere realizzate in struttura di base metallica o di legno, con
sovrastante pavimentazione in doghe di legno o piastrelloni di pietra o similari. Sono escluse lamiere metalliche prestampate o films di gomma o similari. Sono altresì esclusi colori sgargianti o vivaci. In nessun caso è consentita la perforazione e/o danneggiamento della pavimentazione esistente per consentire l'ancoraggio dei manufatti;


g) Le fioriere dovranno essere costituite da vasi in cotto, pietra, legno, ferro verniciato o
ghisa. Non è escluso l'uso di fioriere in resine sintetiche o altri materiali diversi, tuttavia la loro ammissibilità dovrà essere preventivamente valutata in sede istruttoria. Le stesse dovranno avere dimensioni contenute, non costituire pericolo o intralcio alla circolazione veicolare o pedonale e adornate con piante o essenze floreali prive di spine. In ogni caso, dovranno essere realizzate con cromie coordinate. Su di esse non potranno in alcun caso essere apposti pannelli pubblicitari;


h) I cestini portarifiuti ed ogni altro elemento di arredo o pertinenza dell'attività, potranno
essere impiegati esclusivamente nel rispetto delle medesime condizioni di cui al punto precedente, relativamente a tipologie, materiali, colori, dimensioni, ingombri ecc. Su di essi non potranno in alcun caso essere apposti pannelli pubblicitari.


1. Ulteriori e più specifiche disposizioni circa le caratteristiche degli arredi utilizzabili,
differenziate per zone ed ambiti particolari, nonché eventuali modifiche ed integrazioni di quanto elencato al precedente comma 1, saranno individuate mediante l'adozione di un apposito piano particolareggiato redatto dalle aree ed uffici competenti ed approvato dall'Amministrazione comunale.


Art. 15 - Disposizioni dirette a minimizzare l'impatto delle occupazioni del suolo pubblico finalizzate all'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico


1. Nell'esercizio dell'attività e nella gestione delle aree di suolo pubblico date in concessione i
titolari delle attività di somministrazione di alimenti bevande devono tenere, nei limiti e nel rispetto della normativa vigente, tutti quei comportamenti attivi nei confronti degli avventori, quali il richiamo rivolto ai clienti molesti o che assumano comportamenti di disturbo o di mancato rispetto delle regole di civile convivenza, atti a favorire il mantenimento di comportamenti di rispetto delle regole. Nei suddetti comportamenti attivi sono compresi, qualora le molestie o il disturbo persistano, il rifiuto di prestare il servizio e l'allontanamento dal locale, richiedendo se necessario l'intervento delle forze di polizia.
2. Dovrà essere assicurato il mantenimento di ottimali livelli di pulizia nell'area oggetto di
occupazione a cura del titolare dell'attività.
3. Dovrà essere assicurato il mantenimento di ottimali livelli di pulizia e il perfetto
funzionamento dei servizi igienici dell'esercizio messi a disposizione della clientela.
4. E' obbligatorio il posizionamento di cestini e posacenere all'interno dell'area oggetto di
concessione; al termine della serata tali supporti dovranno essere rimossi a cura dell'esercente.
5. Prima del rilascio del provvedimento di concessione per l'occupazione del suolo pubblico i
titolari degli esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande dovranno assumere un impegno scritto, la cui presentazione è obbligatoria ai fini del rilascio della concessione medesima, il quale preveda l'ottemperanza delle condizioni di seguito elencate:
a. uso di apposita cartellonistica, predisposta dal comune, atta a segnalare alla clientela i
comportamenti vietati e le regole di civile convivenza da rispettare;
b. organizzazione di iniziative di profilo culturale o di eventi a carattere informativo rivolti al
bere responsabile, con cadenza almeno bimestrale, da comunicare all'ufficio competente al rilascio della concessione e alla Polizia Municipale, con preavviso di almeno tre giorni, che perseguano le seguenti prioritarie finalità:
1) promuovere modelli e abitudini di consumo delle bevande alcoliche che riducano sia il rischio individuale, sia le conseguenze per la collettività in generale,
2) ridurre il consumo alcolico nocivo, raccomandando quantità massime, modalità di consumo e precauzioni per la salute in genere,
3) promuovere la cosiddetta "sobrietà puntuale" in determinate situazioni, come alla guida di motoveicoli o sul posto di lavoro;
c. assenza negli esercizi ubicati nel centro storico di slot machine e apparecchi VLT e rimozione di quelli eventualmente presenti;
6. Prima del rilascio del provvedimento di concessione per l'occupazione del suolo pubblico i
titolari degli esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande dovranno assumere un ulteriore impegno scritto, la cui presentazione è obbligatoria ai fini del rilascio della concessione medesima, il quale preveda l'ottemperanza di almeno due delle condizioni di seguito elencate:
a. utilizzo di proprio personale, steward urbani e/o addetti all'assistenza alla clientela, al fine
di contenere, in particolare nelle ore serali o notturne, ogni comportamento che, negli spazi o luoghi interni ed esterni ai locali, nonché nelle immediate adiacenze degli ingressi, generi disturbo alla quiete pubblica;
b. insonorizzazione dei locali;
c. apposizione di limitatori agli impianti elettroacustici di diffusione sonora, tarati e certificati
da un tecnico abilitato;
d. punto Wi Fi gratuito accessibile durante l'intero orario dell'occupazione del suolo pubblico;
e. convenzione con i gestori dei parcheggi esistenti nelle aree limitrofe;
f. organizzazione, entro l'orario di chiusura dell'attività, di navette per il trasferimento dei
clienti in discoteche e locali di intrattenimento e spettacolo;
g. formale adesione al progetto "DON'T WASTE OUR FUTURE".
7. Ulteriori o differenti impegni, potranno essere definiti ed assunti, con ulteriore e successivo
atto della Giunta comunale, in ragione della necessità di contemperare l'esercizio delle attività imprenditoriali con altri interessi pubblici, ai sensi della normativa vigente.
8. Gli impegni assunti dagli esercenti, ai sensi di quanto previsto dai precedenti commi 5 e 6
del presente articolo saranno sottoposti, a cura della Polizia Municipale, ad almeno una verifica nel corso del periodo di durata della concessione.
9. Gli esercenti che sottoscrivono l'impegno per almeno tre punti a scelta tra le lettere a), b),
c), d), e), f), di cui al precedente comma 6 e per i successivi impegni di cui al comma 7 del presente articolo, potranno accedere alle seguenti premialità, che verranno adottate con appositi e successivi provvedimenti di competenza della Giunta comunale:
a) riconoscimento, da parte dell'Amministrazione comunale, della qualifica di locale virtuoso attestata da specifico logo e ospitalità sul sito del Comune;
b) promozione da parte del Comune di iniziative di valorizzazione dei luoghi;
c) eventuale punteggio integrativo in caso di concessione di contributi e finanziamenti finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento delle attività interessate, da concedere secondo le disposizioni e le norme vigenti in materia.


 

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