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Ambiente e Territorio, 05 Settembre 2018 alle 17:39:31

Discariche abusive e rifiuti fuori i cassonetti, l'incivilta' regna sovrana

Una montagna di rifiuti sotto il cavalcavia della Ss3 a Sant'Eraclio, microdiscariche a Sterpete, materassi e buste di stracci a ridosso del parco dei Canape' [Fotogallery]

Discariche che spuntano come funghi, e non importa se la zona scelta per l'abbandono sia un sentiero, frequentato da chi piace camminare a contatto con la natura, o una via residenziale a ridosso delle mura urbiche. Non si fanno scrupoli e agiscono di notte scaricando riufiuti di edilizia, ma anche pneumatici, scarti di carrozzeria di auto e materassi. Sarebbero rifiuti speciali? Che importa. Abbandonarli così, dove capita, senza pensare all'ambiente ed avere, magari, rispetto per quei cittadini che si comportano onestamente, è certo più economico. C'è il numero verde che fissa l'orario e poi il furgone ti arriva fino a casa per ritirare vecchi materassi e altri oggetti ingombranti? Che importa. Meglio abbandonarli accanto ai cassonetti, lontano dalla zona dove abiti. 


Insomma l'inciviltà regna. "Abbandonatori seriali di rifiuti" crescono. Così capita di vedere che, ad esempio, sotto al cavalcavia della Ss 3 Flaminia - nel tratto dove verrà realizzata a breve la nuova bretella che collegherà la zona industriale di Sant'Eraclio di Foligno con Trevi - ci sia una discarica di pezzi di carrozzeria di auto, lamiere e perfino sedili: una montagnola che fa bella vista di sé da diverso tempo, segnalata da chi va a camminare in quel luogo, agli organi preposti. "Nessuno fa niente - dice la persona che ha postato la foto su Facebook - eppure ho segnalato al Comune varie volte questa presenza".


Poi, basta spostarsi a Sterpete, nella zona dove si insediava il circo: una strada utilizzata da molti per passeggiare e che conduce al campo di volo degli aeromodelli dove, però, si trovano delle microdiscariche: il Comune non fa in tempo a risanare l'area che, poco dopo, si riempie, di nuovo, di rifiuti. Ce ne sono ben tre di microdiscariche nel fazzoletto di terreno che si trova all'imbocco della strada. Qui, ci sono rifiuti provenienti da scarti di edilizia come mattonelle ed altro. Oltre a sacchi chiusi, il cui contenuto rimane celato, ma anche copertoni di gomme di auto.


Ma non solo discariche di rifiuti speciali. Basta spostarsi a ridosso delle mura urbiche, a due passi dal Parco dei Canapè per vedere, nella adiacente via Palombaro, rifiuti ingombranti abbandonati accanto ai cassonetti: nella via residenziale ecco che qualcuno, naturalmente di notte, ha scaricato un materasso con tanto di testata di un letto e abbandonato sacchi chiusi ed altri aperti, che contengono stracci. E dire che, in questo ultimo caso, basterebbe una semplice telefonata al numero verde, mettersi d'accordo con l'operatore che verrà a ritirare gli ingombranti direttamente a casa.


Insomma, regna l'inciviltà. Al Comune, anzi per essere precisi all'ufficio ambiente, non rimane altro da fare che "censire" le discariche e poi, provvedere a risanarle. Certo, ognuno dovrebbe fare la sua parte: basterebbe che fossimo meno "sporcaccioni" e più rispettosi delle regole e delle leggi per avere più decoro urbano.


 

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