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Ambiente e Territorio, 05 Ottobre 2018 alle 22:11:34

Rischio sismico in Italia, un volume curato dal geologo e dirigente folignate Vincent Ottaviani e dal presidente Sigea, Antonello fiore

E' stato presentato a Palazzo Madama. Contiene i contributi dei massini esperti in tema sismico: e' composto da 330 pagine, 41 articoli e oltre 150 autori

La Società italiana di geologia ambientale (Sigea) ha presentato a Roma, il volume "Rischio sismico in Italia: analisi e prospettive per una prevenzione efficace in un Paese fragile" curato da Antonello Fiore, presidente di Sigea e dal dirigente del comune di Foligno, Vincent Ottaviani( e consigliere Sigea) supplemento digitale al trimestrale della Società "Geologia dell'ambiente".


Alla presentazione hanno partecipato il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa e i Presidenti di Commissione del Senato, Mauro Coltorti (Lavori pubblici, comunicazioni) e Vilma Moronese (Territorio, ambiente, beni ambientali).


"In questo volume di 330 pagine, 41 articoli e oltre 150 autori - sottolineano Vincent Ottaviani e Antonello Fiore - abbiamo voluto raccogliere i contributi dei massimi esperti in tema di rischio sismico con la consapevolezza che tanto ha fatto la ricerca italiana in questi ultimi 40 anni, affermandosi con i propri studi anche in ambito internazionale, ma che non tutto quello che è stato compreso è stato recepito dai decisori, dagli investitori e dalla popolazione; popolazione che di questa ricerca dovrebbe essere la prima a beneficiare. Con questo volume abbiamo voluto mettere in primo piano la consapevolezza della forza degli studi e delle ricerche, per la prevenzione del rischio sismico, contro ogni forma di rassegnazione e fatalismo".


Perché al di fuori della gestione dell'emergenza, dove si vanta un'esperienza e una professionalità certificata, ci si trova a constatare una storica carenza, che è quella di non essere stati in grado di prevenire per tempo gli effetti del terremoto, di tradurre in politiche, in norme e regolamenti, in piani e programmi, in buone pratiche, le necessarie azioni, che avrebbero potuto evitare le morti e la distruzione d'interi borghi, la perdita irreversibile di un patrimonio culturale, storico e architettonico, unico e d'inestimabile valore. Perseguire con decisione una politica d'intervento, finalizzato al significativo incremento delle condizioni di sicurezza dal punto di vista sismico.


Un volume che ha la finalità quindi di fornire lo stato dell'arte sugli studi condotti in questi anni in Italia e che partendo dalla consapevolezza che in Italia come in tutto il Mondo non è possibile prevedere quando e con che intensità accadrà il prossimo terremoto aiuta a capire come prevenire i sui effetti e questo attraverso investimenti che devono essere stabiliti sulla base di priorità e non a "pioggia", priorità che si devono basare sul grado di pericolosità sismica del territorio.


Importante è poi anche rafforzare l'insieme dei principi, delle regole condivise e delle procedure che riguardano la gestione e il governo del territorio e questo per formare e "consolidare" comunità consapevoli in grado di auto proteggersi grazie alla conoscenza dei complessi equilibri che regolano la nostra vita, l'ambiente e i rischi naturali.


 

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