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Cronaca, 25 Febbraio 2019 alle 21:57:53

Ex zuccherificio e sansificio, 70 milioni di iinvestimenti e 150 nuovi posti di lavoro: ecco come diventeranno le due aree

Nell'accordo Coop-Comune un parco commerciale e una struttura ricettiva. Soluzione anche la Buca di Parto Smeraldo

"E 'un accordo importante per la città non è ‘una polpetta avvelenata' come è stato detto da più parti, è un percorso che apre importanti opportunità: recuperare due aree importanti degradate, risolvere l'annoso problema della Buca di Prato Smeraldo, avendo anche l'opportunità di poter pensare nell'area anche al Parco della Scienza e perché no, alla nuova scuola Mameli che da cinquanta anni sta in un prefabbricato". Lo ha detto il sindaco Nando Mismetti durante la conferenza che ha visto seduti intorno ad un tavolo, il presidente di Coop Centro Italia, Antonio Bomarsi, il dirigente comunale Vincent Ottaviani e il segretario comunale Paolo Ricciarelli.


Come verranno trasformate le due aree, quella dell'ex Zuccherificio e dell'ex Sansificio? Un supermercato, una struttura non alimentare, un centro residenziale e un altro direzionale, oltre ad una struttura ricettiva che occuperebbe i fabbricati della distilleria e della falegnameria all'ex Zuccherificio, mentre l'area dell'ex Sansificio ospiterà un importante parco commerciale di grande attrazione con il supermercato Coop-Agorà che si trasferirebbe nell'area. Un intervento, come ha spiegato il presidente di Coop Centro Italia da 70 milioni di euro di investimenti, con 150 nuovi posti di lavoro, da realizzarsi, se verrà rispettato il cronoprogramma, entro tre o quattro anni.


Questo è il futuro previsto per due aree che sono in stato di abbandono: la via è tracciata. Un progetto che, in questi anni, ha visto una continua rimodulazione.
Questa mattina, lunedì 25 febbraio, sono state illustrate sia le tappe che hanno portato a questa intesa (comprensive di ritardi e ripensamenti) che il progetto.



"Siamo contenti di questo accordo - ha detto il presidente Coop Centro Italia - abbiamo ridisegnato il nostro impegno con una ridistribuzione moderna. E' stato un percorso lungo che si è intrecciato anche con le vicende giuridiche fra le parti: Coop, Comune e Gabrielli. Noi abbiamo mantenuto l'impegno e la parola data: investire sul territorio di questa che è la terza città dell'Umbria. Dietro a questo accordo non c'è nulla di diverso, il tutto è stato fatto in modo trasparente. Superando lo stallo che si era venuto a creare, abbiamo rimodulato, anche con fatica, il nostro impegno secondo le esigenze dettate dall'Amministrazione che chiedeva meno cubature: tutto lo abbiamo fatto per il rispetto e per il bene della città. Ora abbiamo questa separazione con Gabrielli e noi possiamo andare avanti per la nostra strada".


Infatti, la Coop Centro Italia ha dovuto diminuire il carico urbanistico sull'ex Zuccherificio (10mila mq) e delocalizzarli sull'area dell'ex Sansificio.


Il sindaco Mismetti ha riepilogato tutto il lungo percorso spiegando che gli ultimi ritardi, che hanno portato l'accordo ad essere sottoscritto a pochissimo tempo prima della fine della legislatura, sono dovuti a ripensamenti, osservazioni della proprietà di Gabrielli che ha voluto accordi separati: a luglio l'inizio dell'intesa, a settembre le nuove osservazioni da parte di Gabrielli, così come quelle ricevute a ottobre che hanno fatto slittare così i tempi fin o alla formulazione di due accordi separati. Gabrielli, infatti, rimarrà nell'area dove attualmente ospita il supermercato Tigre ed effettuerà una ristrutturazione. Oltre al tira e molla con Gabrielli, il sindaco ha parlato anche dello "stallo" della commissione comunale.


 


 


 

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