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Ambiente e Territorio, 20 Marzo 2019 alle 09:43:22

Discariche, ecco la mappa del Wwf: 'Sei ce ne sono solo a Sant'Eraclio'

Presenzini: 'Altri siti inquinati anche a Bevagna e Nocera. Presente anche un grande e danneggiato tetto in eternit altamente pericoloso'

Microdiscariche che nascono come funghi: sei solo a Sant'Eraclio che sono state scovate dalle guardie del Wwf, effettuando altri controlli,. Guardie che stanno redigendo una sorta di mappa dei siti inquinati, anche con rifiuti pericolosi, che hanno trovato nel territorio del folignate, bevanate e nocerino mentre effettuavano controlli di altro genere.


"Nel Comune di Foligno - spiega Sauro Presenzini del Wwf - abbiamo trovato diverse microdiscariche. Addirittura sei a Sant'Eraclio: in località Moano, via Bianca, Vocabolo Cupa e nella zona industriale con l'abbandono di rifiuti urbani, ingombranti, speciali e pericolosi. Sempre rifiuti speciali e pericolosi a Pontecentesimo, in via della Quercia, ed anche in località Treggio-La Valle. Sacchi di immondizia abbandonati fanno bella mostra a Parco Hoffman".


Se ci si sposta a Bevagna, ecco che il Wwf ha trovato anche lì alcuni siti di rifiuti. "A Torre del Colle, ad esempio - continua Presenzini -abbiamo rinvenuto rifiuti speciali e pericolosi: c'è infatti un tetto in amianto, crediamo sia di un capannone, vista la grande quantità di ‘onduline', che è in avanzato stato di degrado con la conseguente polverizzazione e volatilità che lo rende estremamente pericoloso per la salute. Oltre all'amianto abbiamo trovato 7 carcasse di veicoli a motore in avanzato stato di degrado con cessione di parti inquinanti nel terreno, olio motore, vernici, ruggine, liquido batteria e freni".


Durante i sopralluoghi per altri servizi, dicevamo, il Wwf anche nel Comune di Nocera Umbra ha trovato alcuni siti di rifiuti come in via Fano, con abbandono di veicoli industriali speciali, rottamati, mai rimossi e completamente arrugginiti o come in località Campodarco, dove sono stati trovati inerti e rifiuti speciali in notevole estensione e cubatura in due distinte località, oltre che a Ponte Parrano dove è stato scovato un cumulo di inerti da demolizioni non selezionati, circa 500 metri cubi


"Dopo la scoperta di un nuovo fronte di inquinamento chimico della falda freatica superficiale, con la grave e pesante contaminazione di moltissimi pozzi della pianura folignate, fatta emergere, ancora una volta, dai controlli effettuati dalle Guardie del Wwf - continua ancora Presenzini - ecco che ora scatta questo altro campanello d'allarme, ovvero il proliferare delle micro discariche abusive, che segnalano ai più, che ad oggi non esiste né un efficace sistema di prevenzione degli illeciti, né un efficiente controllo del territorio".


Il Wwf appena terminato di stilare la relazione la consegnerà all'ufficio ambiente del Comune di Foligno e presenterà la segnalazione anche alla Procura della Repubblica.


"Un precedente capillare censimento effettuato molti anni fa, in collaborazione con il Comando della Polizia Municipale di Foligno e con la Vus, circa il monitoraggio e rilevamento di discariche abusive e abbandono illecito di rifiuti, effettuato sul territorio del Comune di Foligno - termina Presenzini - portò alla scoperta di oltre 60 punti critici, con la compilazione di apposite schede la cui tipizzazione era in funzione del potenziale pericolo ambientale rilevato. Un lavoro di censimento che durò oltre 4 mesi che portò il Comune ad emettere altrettante ordinanze di sgombero, in danno dei proprietari dei terreni".


 

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