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Cronaca, 23 Marzo 2020 alle 16:26:17

Coronavirus, via all'app che traccera' i contagiati testata dall'Umbria

Sperimentazione per seguire gli spostamenti seguendo il modello Corea del Sud

Un'app per tracciare gli spostamenti delle persone contagiate dal coronavirus e un piano che mira ad aumentare il numero di tamponi. L'Umbria si candida ad essere la prima regione italiana a seguire il cosiddetto 'modello Corea del Sud' nella lotta alla diffusione del Covid-19. Una sperimentazione,  su una regione piccola, meno di 900 mila abitanti, che potrebbe essere da apripista a livello nazionale.


"Si tratta di un esperimento che il nostro numero di abitanti consente, più che altrove, di essere realizzato e di avere un effetto benefico - afferma la governatrice rispondendo all'AGI - ma speriamo di poterlo applicare anche altrove, insieme ad altre misure che stiamo prendendo. Potrebbe rivelarsi molto utile nel momento drammatico che stiamo vivendo".


L'app in questione, come spiehga l'agenzia Agi, la cui sperimentazione in Umbria potrebbe partire già la prossima settimana, si chiama "StopCovid19" ed è stata ideata dalla società valtellinese Webtek e donata alle autorità gratuitamente. Tramite gps, consente di monitorare i nostri ultimi spostamenti e di avvisarci nel caso di contatti con persone risultate positive al coronavirus, consentendo di ricostruire la catena dei contagi. In caso di possibile contagio, è poi l'autorità sanitaria a mettersi in contatto con l'utente.


L'idea di portarla in Umbria è venuta all'assessore regionale allo Sviluppo economico, innovazione e digitale, Michele Fioroni, che fin da quando era assessore al comune di Perugia è impegnato sul fronte della sperimentazione digitale. "Siamo partiti dall'idea che tramite il digitale si potesse avviare una battaglia - spiega Fioroni - avevamo visto che tecnologie di questo tipo erano state applicate con efficacia in altri Paesi e ci siamo mossi per mettere in piedi qualcosa di analogo, con la collaborazione delle Asl. Stiamo lavorando per rendere operativo il servizio prima possibile, con l'obiettivo che anche altre regioni se ne dotino".


Già la prossima settimana, quindi, la Regione lavorerà con i sindaci del territorio e dei testimonial per dare il via a una campagna di lancio, per invitare più cittadini possibile a scaricare l'app, disponibile per Ios e Android, che sarà tanto più efficace quanto più diffusa nella popolazione. "Siamo fiduciosi che questo possa avvenire velocemente - spiega l'assessore - ormai anche la popolazione anziana comincia ad avere dimestichezza con i social e la penetrazione dello smartphone comincia ad essere vicina al 100%".


L'utilizzo di dispositivi gps per controllare la catena dei contagi ha aperto una discussione sul rispetto delle norme a tutela privacy, ma l'azienda produttrice dell'app ha già pensato a una soluzione. "Posto che lo stato di emergenza in questo momento giustifica la sperimentazione - sottolinea Fioroni - in questo caso i soggetti dal punto di vista statistico rimangono anonimi e solo l'autorità sanitaria avrà modo di contattarli. La persona che viene avvisata del potenziale contagio, invece, non saprà il nome di chi ha potuto contagiarla".


A emergenza finita gli utenti potranno chiedere la cancellazione dei propri dati personali, che saranno comunque automaticamente cancellati dopo 30 giorni dalla segnalazione. In un periodo in cui le persone sono costrette a rimanere a casa, un'app che traccia gli spostamenti potrebbe sembrare poco utile, ma un controllo capillare dei movimenti dei cittadini potrebbe essere fondamentale in un secondo momento.


 



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