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Foligno - Istituzioni, 06 Luglio 2015 alle 12:40:25

Emergenza caldo, nuove ondate di calore, i consigli degli esperti

Fare docce d'acqua fredda per ridurre la temperatura e bere molta acqua può aiutare

Nei prossimi giorni sono previste ancora nuove ondate di calore e l'Usl Umbria 2 ha pubblicato sul suo sito ufficiale le principali regole da seguire per proteggersi dall'afa estiva. Ecco cosa fare quidni: evitare se possibile di uscire nella fascia oraria più calda della giornata, coem quella compresa tra le 12 e le 18, fare


bagni e docce d'acqua fredda per ridurre la temperatura corporea, schermare i vetri delle finestre con strutture come persiane, veneziane o almeno tende per evitare il riscaldamento eccessivo dell'ambiente, bere molta acqua. Gli anziani devono bere anche in assenza di stimolo della sete perchè il corpo potrebbe avere bisogno di acqua, i giovani dovrebbero evitare bevande alcoliche, e preferire pasti leggeri. Importnate mangiare frutta e verdure fresche perché alcolici e pasti pesanti aumentano la produzione di calore all'interno del corpo, fondamentale indossare vestiti leggeri e comodi in fibre naturali perché le fibre sintetiche impediscono la traspirazione e quindi la dispersione di calore. Accertarsi delle condizioni di salute e aiutare parenti è il consiglio passaparola, sopratutto vicini ed amici che vivono soli perché molte delle vittime delle ondate di calore sono spesso persone sole e abbandonate a sè stesse. Un'altro consiglio è quello di soggiornare, anche solo per alcune ore, in luoghi climatizzati, per ridurre l'esposizione alle alte temperature. Tra gli anziani è a maggior rischio chi soffre di malattie cardiovascolari, ipertensione, patologie respiratorie croniche, insufficienza renale cronica, malattie neurologiche. Ma a rischio sono anche coloro che sono affetti da malattie croniche polmonari (Broncopatia cronica ostruttiva, Bpco) e cardiovascolari (ipertesi, cardiopatici), diabete, malattie neurologiche come il morbo di Parkinson e le demenze. Anche le persone non autosufficienti sono molto sensibili al caldo perché dipendono dagli altri sia per regolare l'ambiente in cui si trovano, sia per l'assunzione di liquidi. Devono attenersi a queste regole anche le persone che assumono regolarmente farmaci, perché il meccanismo di azione di alcuni medicinali può essere potenziato dal caldo o può favorire direttamente disturbi causati dal calore. Massima attenzione anche per i neonati e i bambini piccoli che, a causa della ridotta superficie corporea e la mancanza di una completa autosufficienza, possono essere esposti al rischio di un aumento eccessivo della temperatura corporea e alla disidratazione con possibili conseguenze dannose sul sistema cardiocircolatorio, respiratorio e neurologico. Le stesse regole valgono anche per tutti gli altri, anche giovani, che fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all'aria aperta perché possono disidratarsi più facilmente.



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