folignonline
Edizione del 20 Febbraio 2020, ultimo aggiornamento alle 08:42:03
nato dalla fantasia di Leopoldo Corinti, dedicato alla sua famiglia
folignonline
cerca nel sito

Stampa articolo

Eventi, 30 Aprile 2016 alle 19:06:11

'Penelope a Rasiglia con le rose: racconti, poesia, musica e workshop'

Domani, primo maggio, un evento che e' legato al territorio e all'acqua. Ecco il programma

Domenica 1 Maggio Rasiglia si risveglia al bacio primaverile con la manifestazione culturale "Penelope a Rasiglia con le rose: racconti, poesia, musica e workshop". L'evento nasce dalla volontà di evocare la semplicità e la durezza di questa terra, che nel corso dei secoli ha imposto all'uomo uno sviluppo difficoltoso ed esclusivo, legato necessariamente alla pastorizia, nonché dal desiderio di celebrarne l'unicità, garantita dal connotato distintivo di questo antico borgo, l'acqua.


Proprio la preziosissima risorsa offerta generosamente dalla natura ha infatti consentito che quell'originaria durezza si traducesse progressivamente in ingegno e che quella semplicità si convertisse in lavoro specializzato, in una vera e propria arte: coniugando sapientemente lo sfruttamento della forza idrica con la lavorazione dell'unica materia prima disponibile, la lana, l'uomo a Rasiglia ha saputo stringere un rapporto del tutto peculiare, di tenace radicamento, col proprio territorio, fecondando il seme di una tradizione legata alla tintura e alla tessitura che si rinnova e sboccia ancora oggi, grazie alla spontanea iniziativa degli abitanti.



E' proprio il reticolo di canali sorgivi e di fili appena tinti nel guado, nella ginestra, a rappresentare l'ordito dell'iniziativa, su cui stretta si salda la trama delle relazioni, del lavoro, della vita di uomini e donne che hanno fatto di un luogo, di un semplice nome, Rasiglia, la ragione ed il cardine di tutta la propria esistenza. Attraverso i racconti di coloro che ci hanno tramandato il proprio vissuto tra spole, cardatrici, fusi e ingranaggi meccanici, il visitatore avrà la possibilità di riscoprire e sperimentare in prima persona una gestualità dimenticata, quella di mani decise che tastano il gregge per il "salto della pecora" nei cupaggi del Menotre, quella di mani delicate sull'animale mansueto durante la tosatura, meticolose nell'ottenere dal vello un filato sottile o tinte di ogni colore tra un caldaio e l'altro e, infine, quella di mani d'artista che accordano con gentilezza antichi strumenti chiamati telai.


Dall'intento di ricongiungere il filo della memoria al tessuto del nostro presente è nato il progetto della "coperta di Sole", un pannello in corten ideato da Umberto Tonti e realizzato dall'architetto Maurizio Tonti, che verrà installato proprio in occasione della manifestazione: attraverso un particolare intaglio dell'acciaio, esso ripropone il motivo geometrico della più antica coperta prodotta nei lanifici di Rasiglia, condensando nel nome il ricordo della proprietaria di questa stessa coperta, Isolina Giuliani, per tutti Sole, nonché il riferimento ai raggi di luce che, trafiggendo l'inconsueta trama, ci inducono a credere che essa si intessuta proprio dell'oro del sole. Altra novità di quest'anno sarà la presenza delle rose che, con i loro splendidi colori e profumi, conferiranno un tocco ancor più romantico al piccolo borgo: numerosi vivaisti valorizzeranno alcuni scorci con i loro roseti e con varietà antiche e moderne di questo fiore.


Tra visite guidate gratuite, letture all'aperto, concerti di musica classica e pièces teatrali, il visitatore potrà assaporare il gusto della nostra terra, con prodotti tipici a km 0, in vari punti ristoro all'interno del paese, tra cui il particolarissimo "paniere del tintore", col quale si intende offrire un pasto semplice e genuino, quello che contraddistingueva tipicamente il paniere dei lavoratori di un tempo.


A catturare il brulichio di colori e di attività sarà la pennellata di pittori amatoriali e professionisti che la mattina stessa dell'evento, tra le ore 8.30 e le ore 10.00, potranno timbrare le proprie tele per iscriversi all'estemporanea di pittura che si svolgerà nell'arco della giornata e che terminerà alle ore 18.00 con la premiazione da parte di una giuria di esperti.


Qualunque amante di questo piccolo gioiello incastonato tra le sorgenti potrà inoltre sottoscrivere la proposta del FAI di promuovere Rasiglia a "luogo del cuore" della regione Umbria, aiutandoci così a conferire il giusto riconoscimento ad una realtà unica, quella di un inconsueto museo a cielo aperto in cui fortissimo è il segno della forma che l'uomo ha voluto imprimere al proprio territorio e che, nel passato come nel presente, si traduce in sostanza, in contenuti e storie da non dimenticare, che evolvono nella partecipazione attiva, nell'odierna condivisione.


Questo è l'obiettivo di "Penelope a Rasiglia": riscoprire il tempo passato ma, soprattutto, ritrovare un tempo per noi stessi, per relazionarci gli altri e con l'ambiente in cui si vive, conferire nuova dignità a tutto ciò che potrebbe andare perduto, a tutto ciò che speriamo i nostri figli potranno un giorno assaporare coi propri.


 

Azienda Modena


Commenti (0)
Aggiungi un commento [+]
Ristorante al Palazzaccio
Agriturismo Posto del Sole
Marco Post
Axis Italy